Con il “Progetto Genitori” il coinvolgimento è massimo

“Progetto Genitori” come coinvolgimento nelle attività di cura degli spazi della scuola.  
Il progetto stimola il senso di cooperazione e di impegno civico, non solo personale ma anche di utilità sociale. Questo progetto propone e realizza un’azione educativa basata sul senso di appartenenza e di responsabilità nei confronti dei beni comuni.

Il progetto inoltre individua e organizza le attività di collaborazione e di coinvolgimento volontario delle famiglia. A questo progetto possono aderire maggiorenni, genitori dei bambini e genitori dei ragazzi; per poter partecipare al progetto i volontari dovranno essere comunicati per iscritto, in grado di avere garantita la copertura assicurativa. Tutti gli interventi dovranno essere comunicati e approvati in anticipo.

Le tipologie di intervento sulle aree verdi possono comprendere: pulizia, tinteggiatura, carteggiatura e verniciatura di arredi esterni, creazioni di orti scolastici. 

Le tipologie di interventi nei locali interni possono comprendere:

tinteggiatura, piccoli interventi di riparazione di arredi, invece non sono ammessi interventi su impianti idro-termo-sanitari e su opere murarie, infissi, vetri. Ogni attività che possa presentare fattori di rischio per l’incolumità di tutti i presenti è da eseguirsi esclusivamente in orario extrascolastici e/o comunque senza alcun alunno/a presente.

Per saperne di più sull’iniziativa di questo progetto abbiamo intervistato la professoressa Maria Rosaria Sanità che ha risposto alle nostre domande. 

“Sono almeno 3/4 anni che alcuni genitori si sono offerti di collaborare con la scuola per rendere l’ambiente scolastico più accogliente. Esso ha avuto inizio perché sia i docenti sia i genitori, sono consapevoli che solo collaborando si può avere un’azione educativa, efficace e fattiva. I genitori collaborano in vari modi alla vita della scuola per esempio organizzando il mercatino di Natale, cucendo le tende, ecc..”

“Ma oltre queste cose pratiche i genitori collaborano supportando le varie iniziative della scuola, dando consigli,suggerimenti, e innanzitutto tramite i loro rappresentanti di classe. In genere anche chi non è rappresentante di classe si sente di dover aiutare i ragazzi”.

ANDREA BUNGHIU

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...