Il centro storico di Frosinone nel degrado, il deserto nel borgo perduto del capoluogo

Negli ultimi anni il centro storico di Frosinone sta vivendo una lenta e progressiva fase di abbandono. La gente, infatti, sta abbandonando la parte antica del capoluogo a favore dei quartieri sorti in pianura o di altre città. In molte parti del centro sono attaccati alle finestre cartelli che recitano “VENDESI”.La parte alta, l’antica  Frusino, può ospitare più o meno 12.000 abitanti, quanti erano alla fine dell’800 in tutto il comune, ma da qualche anno questo numero è diminuito. A causa di una politica sbagliata le attività commerciali si sono spostate nella parte nuova della città, lasciando vuoti gli stabili del centro.

IMG-20170316-WA0004
Sono moltissimi i negozi chiusi nel centro

Lungo il corso la maggior parte dei negozi sono chiusi e poco più giù di piazza Vittorio Veneto restano un’osteria, una tipografia e un negozio di arredamenti; ultimamente si sono aggiunti un negozio di abbigliamento e un’enoteca. A ridosso della palazzata Berardi una delle attività che dava un po’ di vita al centro, il Miss Muffin’s, ha chiuso spontandosi a via Adige, vicino via Aldo Moro. Ha chiuso anche un barbiere, durato sì e no un paio di mesi. A via Amendola, parallela al corso, resistono i cadaveri del cinema Excelsior e del suo “collega” cinema – teatro Vittoria. Addentrandosi sempre di più nella parte antica, ecco che si scopre una sorta di borgo fantasma: moltissimi locali sono chiusi ed è sempre più raro incontrare delle anime vive. Via Garibaldi, via del Carbonaro e via Cavour sono abbandonate con saracinesche abbassate e persiane serrate. Spontandosi su arterie più importanti come via Aonio Paleario, la parte finale di via Garibaldi e via Giordano Bruno le auto sembrano aver sostituito le persone. Solo a via Marco Minghetti permangono un po’di vita e di negozi.

Se poi facciamo un giro nei quartieri che circondano il corso, vicolo Moccia e colle S.Pietro (le zone un tempo più povere), allora ci ritroveremo nel nulla, nel silenzio totale, come se il tempo si fosse fermato, osservati da case le cui imposte sono aperte chissà da chi e i panni stesi da fantasmi. E per strada non passerà nessuno, nemmeno un’anima. Com’è stato possibile tutto quest’abbandono? Forse incuria da parte del Comune: molti sampietrini sono saltati e sono numerosissimi i lampioni spenti o, addirittura, alcuni bracci non hanno più il portalampada. Recentemente il Comune ha parlato di un piano per rimettere a posto le facciate degli edifici del centro per ridare colore a questa zona. Ma basterà rivivacizzare le facciate degli edifici per ridare vita al centro? Alcuni candidati sindaci hanno proposto nel loro programma, oltre alla già citata ristrutturazione, un progetto che consiste nell’inserire nel centro storico attività artigianali. Ma per il momento il centro storico rimane desertico e abbandonato.

Giacomo Sordi
col gentile contributo fotografico di Piergiorgio Ceci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...