Inaugurazione dell’anno scolastico al Parco Matusa: gli articoli 32 e 33 della Costituzione attraverso la cura e libertà d’insegnamento

Tanta preparazione e tanto impegno. C’è questo dietro all’annuale manifestazione organizzata dal Comune per dare l’augurio di un buon avvio di anno scolastico ai ragazzi e ai docenti dei quattro comprensivi del capoluogo.

I ragazzi dell’Istituto Comprensivo Frosinone 3 guidati dalle docenti della primaria e della secondaria di Primo grado hanno così ancora una volta lavorato fianco a fianco per preparare i ragazzi alla manifestazione di questa mattina al Parco Matusa. Un sabato mattina di musica e balli, di divertimento e tanta tanta partecipazione.

In apertura è stata proprio la dirigente del Comprensivo Frosinone 3, professoressa Monica Fontana, che ha messo in risalto in lavoro delle insegnanti e il senso di responsabilità che le ha fatte essere presenti al Matusa a fianco dei loro ragazzi anche in un giorno di riposo.

“Ringrazio anche le docenti – ha proseguito la dirigente – per aver saputo interpretare in modo originale gli articoli della Costituzione 32 e 33: il diritto alla salute inteso anche come cura e come benessere, a scuola e nella società. Inoltre voglio ringraziare l’Ente nazionale sordi che ci ha coadiuvato in questa iniziativa. Omaggio finale a Gianni Rodari, un uomo importante per la scuola italiana: ha fatto volare sulle ali della libertà tutti i docenti della scuola italiana” ha concluso fra gli applausi della platea.

Per la Scuola secondaria di Primo grado sono stati coinvolte le classi 2 E, 2 D, 1 A. Per la Scuola Primaria del plesso De Luca la 5A e B e per i plessi Dante Alighieri e Tiravanti circa 22 alunni.
Due i numeri della scuola Primaria, uno sulle note della canzone di Jovanotti e una sulle note dei Bee Gees.

I ragazzi hanno quindi illustrato le varie attività che avevano preparato: “Vi mostreremo la nostra riflessione sull’articolo 32 della Costituzione Italiana. E’ un articolo complesso, anche se appare breve e incisivo, come tutti gli articoli della Carta. Parla di un diritto fondamentale dell’essere umano: il diritto alla salute. Ciascuno di noi ha il diritto di “stare bene”, di vivere cioè, in un equilibrio perfetto della mente e del corpo, per poter essere in grado di raggiungere la felicità personale ma anche per poter essere di aiuto e di sostegno alla collettività”. 

Quindi i ragazzi della Secondaria hanno proseguito spiegando: “Stato del Benessere”,  “Welfare State”, “Stato Sociale” : questa è la formula che descrive la politica di uno Stato che garantisce l’assistenza ed il benessere dei cittadini, soprattutto se in condizioni di necessità. Nella nostra Costituzione, c’è scritto che lo Stato non solo si prende “cura” di noi ma, ancora una volta, rimuove tutti gli ostacoli che possono impedirci di godere   del diritto alla salute. Per esempio offre delle cure gratuite per le persone che non possono permettersele o si impegna a garantire un ambiente sano per la crescita e lo sviluppo dei suoi cittadini. Questo articolo ci è piaciuto molto perchè è come uno scrigno prezioso che contiene una profonda riflessione sulla dignità umana, richiamandosi anche all’Art. 3, in cui si ribadisce l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Per spiegare un articolo così, non potevamo servirci di un solo mezzo espressivo!

“Abbiamo scelto di danzare sulle note di una Canzone di Franco Battiato, “La Cura”, questo fantastico inno d’amore, secondo noi, rispecchia alla perfezione la cura che lo Stato dovrebbe avere nei confronti di ogni singolo cittadino, di ciascun “essere speciale” che gode del diritto di uguaglianza nella sua eccezionale normalità. Ci vedrete, inoltre, tradurre la canzone nella lingua italiana dei Segni, in acronimo “LIS” una lingua naturale caratterizzata da un canale comunicativo visivo-gestuale ed è utilizzata da persone sorde e udenti segnanti . Abbiamo scelto questa lingua perché l’accessibilità non sia solo un’opzione ma un diritto da garantire a tutti! 

A questo proposito, vorremmo ringraziare l’assistente alla comunicazione Emanuela Sofra che con pazienza e passione, ci ha guidati nell’apprendimento della canzone ed il Presidente dell’Ente Nazionale Sordi di Frosinone,  Enzo Martini che oggi ci onora con la sua presenza”.

Quindi in chiusura è stata la volta della canzone “Il Giocoliere”. Proprosta per riflettere con voi sull’Articolo-guida degli Insegnanti. Il 33 della Costituzione: “Le Scienze e le Arti sono libere e libero ne è l’insegnamento!”

“Per ragionare su questo articolo abbiamo scelto la figura di un insegnante che sulle ali della libertà e della fantasia ha fatto recitare filastrocche, racconti e storie a generazioni di studenti e…non solo! : Gianni Rodari.   Il Maestro Rodari avrebbe compiuto 100 anni nel 2020 e noi  vorremmo ricordarlo così: illuminato dalla libertà di insegnare l’immaginazione e di far nascere meravigliose storie anche dal più piccolo errore. E ‘ stato  un giocoliere colorato che ha avuto  la capacità di esprimersi in modo semplice e far arrivare a tutti un pensiero  vitale che può avere il potere di cambiare il modo di pensare. Così, la lettura e la comprensione possono essere di tutti e di tutte non perché , come diceva lui, tutti “siano artisti ma perché nessuno sia schiavo”. Perché in fondo, l’insegnamento è la più grande arte della giocoleria, un esercizio paziente che nasconde passione, preparazione ed equilibrio ma immagina anche la gioiosa  prospettiva del futuro”.

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